Attualità
In alcune città italiane si è affacciato recentemente il fenomeno dei
temporary shop, ovvero negozi che operano per un periodo di tempo predeterminato e molto breve, da
qualche mese a pochi giorni. In un contesto generale di crisi economica questa formula commerciale
può costituire un modo innovativo per presentare nuovi prodotti e servizi in grado di intercettare
il consumatore e contrastare il calo significativo delle vendite. Il temporary shop può anche
rappresentare l’occasione per tenere aperti immobili commerciali in attesa di un insediamento
stabile da parte di un’attività economica, quindi un utile strumento per assicurare la
competitività delle strade commerciali.
Per tali ragioni Ascom Bologna saluta con favore l’apertura del primo temporary shop in
pieno centro a Bologna, il Romanò Temporary Shop di via Farini 32. Un aspetto che senz’a
ltro dovrà essere valutato per favorire la nascita di temporary shop è la modifica dell’attuale
disciplina regionale per l’apertura degli esercizi di vendita al dettaglio che prevede una distanza
temporale di 30 giorni tra il ricevimento della comunicazione di inizio attività e l’apertura
effettiva del punto vendita, oltre ad una semplificazione amministrativa con un’apposita
modulistica dello sportello unico dell’imprese che contenga la previsione di una data di inizio ed
una di fine attività, specifica appunto dei temporary shop.
Notizie dalla Città
27/05/2010
Bologna Città Educativa è una rete di agenzie educative e formative, diffuse sul territorio metropolitano. La rete è promossa e coordinata dal Comune di Bologna, in collaborazione con l'Università di Bologna
12/05/2010
Domina il segno meno, molto spesso in doppia cifra, salvo qualche eccezione. Solo a partire da luglio si vede qualche segnale di arresto nella discesa.





